Come risolvere il secondo strato del cubo di Rubik
La faccia bianca è finita, gli angoli combaciano già con i lati e adesso vedi quattro spazi vuoti tra i centri. Il secondo strato del cubo di Rubik è la fase che riempie questi spazi. All’inizio sembra più difficile degli angoli bianchi, perché chiede due sequenze nuove.
In realtà basta scegliere lo spigolo giusto e conoscere due algoritmi, uno per la destra e uno per la sinistra. I due casi speciali in cui i principianti si bloccano più spesso si risolvono con le stesse mosse. Ogni caso si può guardare con calma sul cubo 3D di questa pagina.

Prima del secondo strato controlla il primo
Lo strato centrale è quello che sta tra lo strato superiore e quello inferiore. È formato da quattro centri e quattro spigoli. I centri sono già al loro posto, perché non si spostano mai l’uno rispetto all’altro. Il tuo lavoro riguarda solo i quattro spigoli che stanno tra due centri dei lati.
Prima di cominciare, il primo strato deve essere completo. La faccia bianca deve essere finita e, su ogni lato, la fila in basso deve avere il colore del centro che le sta sopra. Una faccia bianca da sola non basta. Come arrivare fin qui lo spiega la guida su come risolvere il cubo di Rubik. La prima fase la trovi nella guida alla croce bianca del cubo di Rubik.
Il primo strato è finito per davvero?


Posizione Bianco sotto, giallo sopra. Fai fare al cubo un giro completo e guarda la fila in basso di ogni lato.
Obiettivo La faccia inferiore è tutta bianca e sui quattro lati la fila in basso ha il colore del centro che le sta sopra.
Se no Un angolo bianco è in un posto che non è il suo, anche se il suo bianco guarda in basso. Portalo su con la stessa sequenza che hai usato per inserire gli angoli bianchi (R U R' U') e rimettilo sopra il suo posto.
Adesso tieni il cubo con il bianco sotto e il giallo sopra. Lo terrai così fino alla fine. Il motivo è pratico: tutti i pezzi che devi sistemare si trovano prima nello strato superiore. Lì li vedi e li muovi senza toccare lo strato bianco finito.
Per controllare, guarda ogni lato. In basso deve esserci una fila completa del colore del centro e, sopra, il centro stesso. Se una di queste file è sbagliata, sistemala adesso. Più tardi costa molte più mosse, perché lo strato centrale si scompone di nuovo.
Guarda ogni caso in 3D con il selettore
Nel selettore dei casi scegli prima che cosa vedi sul tuo cubo. Lo spigolo va a destra o a sinistra, c’è uno spigolo messo male oppure il secondo strato è già finito? Poi il selettore ti mostra la posizione, l’algoritmo e un’animazione lenta sul cubo 3D. Prima di ogni mossa, una freccia e un riquadro blu indicano lo strato che sta per muoversi.
La riga sotto il cubo ti dice se in quel momento il primo strato è completo. A metà di ogni algoritmo ti avvisa per un attimo che qualcosa si è scomposto, perché un angolo bianco sale per qualche mossa. Alla fine dell’algoritmo l’angolo torna al suo posto. Con «Mossa successiva» scorri la sequenza una mossa alla volta e intanto la fai sul tuo cubo.
Gli stessi casi compaiono anche come schede con i disegni nelle varie sezioni. Ogni scheda mostra a sinistra il cubo prima dell’algoritmo e a destra dopo: sempre con il bianco sotto, il blu davanti e il rosso a destra. Se ti eserciti senza schermo, lì trovi tutto quello che mostra l’animazione.
Cerca lo spigolo giusto nello strato superiore
Nello strato centrale entrano solo i quattro spigoli che non hanno né bianco né giallo. Gli spigoli bianchi sono già nella croce in basso. Quelli gialli appartengono all’ultimo strato. Per questo, come algoritmo del secondo strato del cubo di Rubik ti bastano due sequenze, una per lato. Restano gli spigoli con due colori dei lati, come blu e rosso o verde e arancione.
Cerca prima questi spigoli in alto. Nello strato superiore ci sono quattro spigoli, uno per lato. Su ognuno vedi due colori: uno sopra e uno sul lato. Se uno dei due è giallo, quello spigolo non serve in questa fase. Se nessuno dei due è giallo, hai trovato un candidato.
Mentre controlli, guarda apposta entrambi i colori. Molti guardano solo il colore del lato e non vedono il giallo sopra. Poi inseriscono uno spigolo giallo e alla fine non capiscono perché gli avanza uno spigolo. Un’occhiata veloce alla faccia superiore evita questo errore.
Ogni spigolo che cerchi va in un solo posto. Lo spigolo blu e rosso va tra il centro blu e il centro rosso. Con il bianco sotto, il blu e il verde sono opposti, come il rosso e l’arancione. Quali colori stanno insieme sul tuo cubo lo spiega la guida ai colori del cubo di Rubik.

La T rovesciata ti indica il lato
Quando trovi uno spigolo senza giallo, muovi solo lo strato superiore con U o U'. Continua finché il colore del lato dello spigolo combacia con il centro sotto. Allora lo spigolo, il centro e la fila in basso formano una T rovesciata di un solo colore. Tieni il cubo con questa T rivolta verso di te.
Nello strato centrale è questa la decisione più difficile. Adesso è il colore sopra dello spigolo a decidere il lato. Se combacia con il centro di destra, lo spigolo va a destra. Se combacia con il centro di sinistra, va a sinistra. Nel disegno qui sopra il colore in alto è il rosso e il rosso è a destra, quindi lo spigolo va nel posto davanti a destra.
Il colore sopra combacia sempre con uno dei due lati. Dipende da come è fatto il cubo: uno spigolo unisce due facce vicine. Se il colore davanti è il blu, il secondo colore deve essere un vicino del blu. Il verde sta sul lato opposto e quindi non può mai esserlo.
Se dopo un giro completo con U il colore del lato non combacia con nessun centro, probabilmente hai perso la posizione del cubo mentre lo ruotavi. Controlla che il bianco sia ancora sotto. Un’altra causa frequente è aver confuso due centri, per esempio il rosso e l’arancione con poca luce.

Vedere i due lati insieme aiuta a decidere. In entrambi i disegni lo spigolo è in alto davanti, sulla punta della T rovesciata. Cambia solo il colore sopra dello spigolo. Lo spigolo e il posto in cui va sono segnati da un riquadro. Il cubo è uguale nei due disegni: bianco sotto e blu davanti.


Il verso delle mosse nei disegni
Nei due algoritmi si muovono solo quattro facce: quella superiore, la destra, la sinistra e quella davanti. Il verso di ogni lettera si legge come se guardassi quella faccia di fronte. Nei disegni qui sotto la freccia mostra il verso della mossa e il riquadro blu lo strato che si muove. Il cubo è sempre con il bianco sotto e il blu davanti.








Se non leggi ancora la notazione con sicurezza, la guida alla notazione del cubo di Rubik spiega ogni lettera nei dettagli. Anche il cubo 3D del selettore mostra la stessa freccia e lo stesso riquadro prima di ogni mossa.
Come portare lo spigolo a destra
Per uno spigolo che va a destra, l’algoritmo è U R U' R' U' F' U F. Con la T rovesciata davanti, fai le otto mosse senza pause. Alla fine lo spigolo è nello strato centrale, davanti a destra, e l’angolo bianco sotto di lui è di nuovo al suo posto.
Spigolo a destra


Posizione Bianco sotto. Gira lo strato superiore con U finché lo spigolo forma la T rovesciata con il centro davanti. Il colore sopra dello spigolo combacia con il centro di destra.
Obiettivo Lo spigolo entra nel posto davanti a destra.
Algoritmo U R U' R' U' F' U F
Risultato Lo spigolo è davanti a destra, orientato bene, e il primo strato è completo. Il pezzo che prima occupava quel posto adesso è in alto.
Le otto mosse sono due metà da quattro. La prima metà, U R U' R', porta su l’angolo bianco in basso a destra. L’angolo si ritrova proprio accanto allo spigolo e i due formano una coppia con i colori abbinati. La seconda metà, U' F' U F, inserisce insieme l’angolo e lo spigolo nel posto vuoto.

Fai attenzione alla U iniziale. Sposta per un momento lo spigolo verso sinistra, così l’angolo bianco compare accanto a lui dopo R U' R'. Se dimentichi questa prima U, inserisci un pezzo sbagliato e lo spigolo che cerchi resta in alto.

Dopo averlo inserito, fai un controllo veloce. Guarda la faccia davanti e quella destra: su entrambe il nuovo spigolo deve avere il colore del centro accanto. Se lo spigolo è entrato ma con i colori invertiti, la T non era formata bene o hai scelto il lato sbagliato. Anche per questo c’è una via d’uscita fissa con lo stesso algoritmo.
Verso sinistra, l’algoritmo allo specchio
Se lo spigolo va a sinistra, usi il riflesso del primo algoritmo: U' L' U L U F U' F'. La R diventa L e ogni verso si inverte. La logica è la stessa, solo che ora tutto succede sul lato sinistro.
La posizione è uguale a prima. La T rovesciata è rivolta verso di te e il bianco è sotto. Questa volta il colore sopra dello spigolo combacia con il centro di sinistra. Nell’esempio qui sotto quel colore è l’arancione, e l’arancione è a sinistra del blu.
Spigolo a sinistra


Posizione Bianco sotto, la T rovesciata davanti. Il colore sopra dello spigolo combacia con il centro di sinistra.
Obiettivo Lo spigolo entra nel posto davanti a sinistra.
Algoritmo U' L' U L U F U' F'
Risultato Lo spigolo è davanti a sinistra: il blu accanto al centro blu e l’arancione accanto al centro arancione. Lo strato bianco in basso è di nuovo completo.
Mentre fai l’algoritmo, pensa alle mani. In quello per la destra lavora soprattutto la mano destra; in quello per la sinistra, la sinistra. Se provi a fare L' con la mano destra, il polso si storce e confondi facilmente il verso. Tieni il cubo con tutte e due le mani e lascia che ognuna giri il suo lato.
Una trappola tipica è il verso di L. Con L, i quadratini davanti della faccia sinistra scendono, proprio al contrario di R. L' li fa salire. Se alla fine dell’algoritmo lo spigolo resta in alto a sinistra invece di entrare nel suo posto, quasi sempre hai fatto una L al contrario.

Perché l’algoritmo per la destra non va bene a sinistra
L’algoritmo per la destra riempie sempre il posto davanti a destra, ovunque debba andare lo spigolo. Se lo spigolo è di sinistra, entra nel posto sbagliato. E se in quel posto c’era già uno spigolo giusto, lo porta su. Così devi sistemare due spigoli invece di uno.

C’è chi vuole usare solo l’algoritmo per la destra e, per uno spigolo di sinistra, ruota tutto il cubo. Non funziona. Lo spigolo mostra sempre lo stesso colore sopra e sulla nuova faccia davanti non si forma una T utile. Per questo imparare i due algoritmi è la strada più breve.
Uno spigolo capovolto nello strato centrale
A volte uno spigolo è già al suo posto, ma capovolto. Allora mostra davanti il colore della faccia destra e a destra il colore della faccia davanti. Con U non lo raggiungi, perché è nello strato centrale. Da solo nemmeno l’algoritmo per la destra cambia qualcosa, perché in alto non c’è nessuno spigolo utile ad aspettare.
La soluzione sono due passate. Tieni lo spigolo capovolto davanti a destra e inserisci lì uno spigolo giallo qualsiasi dall’alto con U R U' R' U' F' U F. Così lo spigolo capovolto sale. Nella seconda passata lo cerchi in alto, formi la T rovesciata e lo inserisci nel verso giusto.
Lo spigolo è capovolto nel suo posto


Posizione Bianco sotto, lo spigolo capovolto davanti a destra. Non importa quale spigolo giallo sia in alto davanti.
Obiettivo Lo spigolo capovolto sale e rientra orientato bene.
Algoritmo U R U' R' U' F' U F, poi U2 e poi di nuovo U R U' R' U' F' U F
Risultato Dopo la prima passata lo spigolo è in alto dietro; U2 lo porta davanti e forma la T rovesciata. La seconda passata lo inserisce bene e il primo strato è completo.
Nella scheda, lo spigolo blu e rosso capovolto è davanti a destra. Dopo la prima passata è in alto, sulla faccia dietro. I due quarti di giro di U2 lo portano davanti. Adesso ha il blu davanti e il rosso sopra: la T è formata e l’algoritmo per la destra lo inserisce bene.
Gli spigoli capovolti di solito compaiono quando prima dell’inserimento non c’era una vera T o quando una mossa è stata fatta al contrario. Se inserisci a destra uno spigolo di sinistra, invece, lo spigolo finisce nel posto sbagliato. Non c’è motivo di preoccuparsi. Il cubo non è rotto e per uscirne bastano poche passate.
Se lo spigolo capovolto non è davanti a destra, ruota tutto il cubo in mano finché arriva lì. Il bianco resta sotto. Anche il posto davanti a sinistra si svuota allo stesso modo con l’algoritmo per la sinistra, ma all’inizio è più facile ricordare un solo posto fisso.
Quando in alto non resta nessuno spigolo utile
Se i quattro spigoli in alto hanno tutti il giallo e lo strato centrale non è ancora finito, almeno uno spigolo centrale è sbagliato. O è capovolto o è al posto di un altro. Tieni quel posto davanti a destra e fai lì l’algoritmo per la destra con uno spigolo giallo qualsiasi dall’alto. Così il pezzo sbagliato sale nello strato superiore.
Dietro c’è un conto semplice. Ci sono quattro spigoli senza giallo e quattro posti nello strato centrale. Se in alto non c’è nessuno di questi spigoli, sono tutti e quattro in mezzo. Allora almeno uno è sbagliato, altrimenti lo strato sarebbe già finito.

Prima controlla i quattro lati. Uno spigolo è giusto quando i suoi due colori combaciano con i centri accanto. Guarda ogni lato separatamente, perché uno solo può ingannare. Nella scheda qui sotto il lato destro sembra finito, perché i suoi due spigoli mostrano il rosso. Solo guardando la faccia davanti si nota un quadratino verde accanto al centro blu.
Lì lo spigolo verde e rosso occupa il posto di quello blu e rosso, e lo spigolo blu e rosso è dietro a destra. Tre passate sistemano tutto. La prima porta su lo spigolo verde e rosso. Poi ruoti il cubo con y, così la faccia rossa viene davanti. Lo spazio tra il rosso e il verde adesso è davanti a destra e lì inserisci lo spigolo verde e rosso. Nel frattempo sale lo spigolo blu e rosso, che porti al suo posto con y' e la terza passata.
Lo spigolo è bloccato in un altro posto


Posizione Bianco sotto, lo spigolo sbagliato davanti a destra. Tra una passata e l’altra ruoti tutto il cubo con y e y'; il bianco resta sotto.
Obiettivo Lo spigolo verde e rosso va dietro a destra e quello blu e rosso davanti a destra.
Algoritmo U R U' R' U' F' U F, poi U e y, poi U R U' R' U' F' U F, poi y' e U', e ancora U R U' R' U' F' U F
Risultato I due spigoli sono giusti e il primo strato è completo. Ogni U intermedia serve solo a formare la T rovesciata per la passata successiva.
y vuol dire ruotare tutto il cubo in mano, nello stesso verso di U. La faccia destra passa davanti. Puoi anche ruotare il cubo liberamente finché il posto che cerchi è davanti a destra. Conta solo che il bianco resti sotto e che lo spigolo formi di nuovo una T prima di inserirlo.
Un ordine fisso ti semplifica il lavoro. Inserisci prima tutti gli spigoli utili che sono in alto. Togli gli spigoli messi male solo quando in alto non ne resta nessuno utile. Così fai meno mosse. Se fai il contrario, spesso riporti su uno spigolo che era già giusto.
Se i quattro spigoli centrali sono giusti e in alto resta solo giallo, la fase è finita. Lo riconosci perché ogni lato ha due file complete.
Il secondo strato è già finito


Posizione Bianco sotto, giallo sopra. Guarda la fila centrale di ogni lato.
Obiettivo I quattro spigoli dello strato centrale combaciano con i due centri accanto.
Poi Mantieni la posizione e passa alla croce gialla, che lavora solo sullo strato superiore.
Se dopo vari tentativi non capisci che cosa non va, ti aiuta il risolutore del cubo di Rubik con la fotocamera. Ti mostra una soluzione mossa per mossa da qualsiasi posizione. Per imparare, però, conviene guardare il tuo cubo, perché questo sguardo ti serve anche nelle fasi successive.
Come ricordare i due algoritmi
Impara prima l’algoritmo per la destra ed esercitati finché ti viene senza pensare. Quello per la sinistra è il suo riflesso e dopo viene quasi da solo. Mentre ti eserciti, di’ ad alta voce che cosa fa ogni metà: «sale l’angolo, entra la coppia». Se sai che cosa sta succedendo, ti accorgi prima di un errore.
Per i più piccoli c’è una spiegazione più semplice nella pagina sul cubo di Rubik per bambini. Contare quattro più quattro mosse corrisponde alle due metà dell’algoritmo.
Per un buon esercizio non ti serve nemmeno un cubo mescolato. Prendi un cubo risolto con il giallo sopra e fai l’algoritmo per la destra. Dopo quindici ripetizioni di seguito il cubo è di nuovo risolto. Se non succede, hai sbagliato da qualche parte e sai subito che devi esercitarti più lentamente.
Se ti piace esercitarti sullo schermo, prova le mosse sul cubo di Rubik online in 3D e guarda ogni mossa da tutti i lati. I primi giorni tieni un foglio accanto al cubo. La soluzione del cubo di Rubik in PDF raccoglie tutte le fasi da stampare. Dopo qualche soluzione quasi non lo guarderai più.
Con il cronometro per il cubo di Rubik puoi misurare quanto tempo ti serve solo per lo strato centrale. Parti con il primo strato finito e fermati quando il secondo è completo. Annota il primo tempo e confrontalo dopo una settimana. Di solito si guadagna di più trovando prima lo spigolo giusto.
Se più avanti vuoi risolvere il cubo più in fretta, ritroverai la seconda metà degli algoritmi. Nel metodo Fridrich, nella fase F2L (i primi due strati), inserisci sempre l’angolo e lo spigolo insieme, come coppia. È proprio quello che fa già la seconda metà di U R U' R' U' F' U F. Se qui pensi già per coppie, dopo avrai meno cose nuove da imparare.
Con i quattro spigoli inseriti, due dei tre strati sono finiti. Controlla ancora ogni lato: in basso due file complete del colore del centro; in alto lo strato giallo ancora mescolato. Poi passa alla croce gialla. Tutte le fasi dell’ultimo strato, con il loro selettore dei casi, sono nella guida all’ultimo strato del cubo di Rubik.
Per la fase successiva mantieni la posizione: bianco sotto, giallo sopra. Alla fine di ogni algoritmo della croce gialla i due strati finiti sono di nuovo completi.
Domande frequenti
Come si risolve il secondo strato del cubo di Rubik 3×3?
Cerca in alto uno spigolo senza giallo e gira lo strato superiore finché forma una T rovesciata con il centro davanti. Se il colore sopra combacia con il centro di destra, fai U R U' R' U' F' U F; se combacia con quello di sinistra, U' L' U L U F U' F'. Ripeti con tutti e quattro gli spigoli: alla fine i primi due strati sono completi.
Perché la faccia bianca si scompone quando faccio il secondo strato?
Quasi sempre hai ruotato tutto il cubo tra due mosse o hai fatto una mossa al contrario. Gli algoritmi lasciano lo strato bianco com’era se li fai interi e senza cambiare la posizione del cubo. Ripeti l’algoritmo lentamente e conta le otto mosse.
Quanti algoritmi servono per il secondo strato?
Due: uno per la destra e uno per la sinistra. Il secondo è il riflesso del primo. Per gli spigoli capovolti non ne serve un terzo: li porti su con lo stesso algoritmo e poi li inserisci di nuovo.
Si può fare il secondo strato senza algoritmi?
Sì, quando capisci un po’ le coppie di angolo e spigolo. Chi risolve in velocità fa i primi due strati quasi sempre in modo intuitivo, con l’F2L. Per i principianti i due algoritmi fissi sono la strada più sicura, perché funzionano sempre allo stesso modo.
Che cosa faccio se nello strato centrale c’è uno spigolo con il giallo?
È normale e non è un errore. Quello spigolo occupa un posto in cui deve ancora arrivare lo spigolo giusto. Quando inserisci lo spigolo giusto, quello giallo sale da solo nell’ultimo strato.