Tipi di cubi di Rubik: quale vuoi risolvere?

Hai un cubo diverso dal classico 3×3 o cerchi il tuo prossimo rompicapo. I tipi di cubi di Rubik si distinguono per la forma: cubi dal 2×2 al 7×7 e oltre, piramidi, dodecaedri e cubi strani che cambiano forma quando li giri. La forma però dice poco su quanto sia difficile ciascuno.

Trova il tuo cubo con due domande e guarda nella sua scheda in che cosa è diverso, che cosa conviene sapere prima e quale guida ti serve.

Trova il tuo cubo con due domande

Puoi anche scegliere il tuo cubo dai disegni qui sotto. Nei cubi con facce quadrate conta i quadratini lungo un bordo: il 2×2 ne ha due e il 3×3 tre.

Un cubo 2×2 mescolato
Un cubo 2×2 mescolato

Cubo 2×2

Ha solo 8 angoli: niente centri né spigoli. Ha 3.674.160 posizioni e si risolve con pochi algoritmi. Essere piccolo non lo rende sempre facile: senza centri, il colore di ogni faccia lo ricavi dagli angoli.

Forma:
cubo
Difficoltà:
1/5
Prima conviene sapere:
niente; se sai già risolvere il 3×3, lo impari più in fretta
Un cubo di Rubik 3×3 mescolato
Un cubo di Rubik 3×3 mescolato

Cubo di Rubik 3×3

Il cubo classico di Ernő Rubik: 26 pezzi visibili e oltre 43 miliardi di miliardi di posizioni. I centri sono fissi, quindi il colore di ogni faccia si sa fin dall’inizio. Quello che impari con questo cubo ti serve per quasi tutti gli altri.

Forma:
cubo
Difficoltà:
2/5
Prima conviene sapere:
niente
Un cubo 4×4 mescolato
Un cubo 4×4 mescolato

Cubo 4×4

Non ha centri fissi. Prima formi i centri e le coppie di spigoli, poi lo risolvi come un 3×3. La novità è la parità: casi che nel 3×3 non esistono e che richiedono un algoritmo apposito.

Forma:
cubo
Difficoltà:
3/5
Prima conviene sapere:
risolvere il 3×3 senza guardare la guida
Un cubo 5×5 mescolato
Un cubo 5×5 mescolato

Cubo 5×5

Ha di nuovo centri fissi, come il 3×3. Il metodo somiglia a quello del 4×4: formi i centri, unisci gli spigoli e finisci come un 3×3. Tutto richiede più tempo, ma grazie ai centri fissi ci sono meno casi di parità che nel 4×4.

Forma:
cubo
Difficoltà:
3/5
Prima conviene sapere:
il 3×3 e, meglio ancora, il 4×4
Un Pyraminx mescolato
Un Pyraminx mescolato

Pyraminx

Una piramide a quattro facce, chiamata anche piramide di Rubik o cubo di Rubik triangolare. Diventò famosa all’inizio degli anni Ottanta con l’inventore tedesco di rompicapi Uwe Mèffert. Le punte piccole girano da sole e il resto segue una logica semplice. È uno dei rompicapi ufficiali più facili.

Forma:
piramide
Difficoltà:
1/5
Prima conviene sapere:
niente
Un Megaminx mescolato
Un Megaminx mescolato

Megaminx

Un dodecaedro con dodici facce a cinque lati e dodici colori. Funziona come un «3×3 grande»: anche il Megaminx si risolve strato per strato, solo che ha più facce. La difficoltà non sta nelle idee nuove, ma nel tempo, che è molto più lungo.

Forma:
dodecaedro
Difficoltà:
3/5
Prima conviene sapere:
risolvere il 3×3 strato per strato
Uno Skewb mescolato
Uno Skewb mescolato

Skewb

Sembra un cubo, ma ruota in un altro modo: gli assi passano per gli angoli e a ogni rotazione si muove metà del rompicapo. Ha solo 8 angoli e 6 centri e si risolve con poche mosse. È un rompicapo ufficiale della WCA dal 2014.

Forma:
cubo con tagli in diagonale
Difficoltà:
2/5
Prima conviene sapere:
niente
Un cubo specchio mescolato
Un cubo specchio mescolato

Cubo specchio

Tutte le facce hanno lo stesso colore, quasi sempre argento o oro. I pezzi hanno spessori diversi, e il cubo è risolto quando torna ad avere la forma di un cubo. Dentro è un normale 3×3: lo risolvi guardando le forme invece dei colori.

Forma:
3×3 che cambia forma
Difficoltà:
3/5
Prima conviene sapere:
risolvere il 3×3 senza guardare la guida

Forma e difficoltà sono due cose diverse

La forma di un rompicapo dice a che cosa somiglia; la difficoltà, quanto è impegnativa la prima soluzione. Il Pyraminx è una piramide eppure è tra i più facili. Il cubo specchio è un 3×3, ma senza colori è più difficile. La difficoltà della tabella è una nostra valutazione da 1 (facile) a 5 (molto difficile) per la prima soluzione con una guida. La colonna WCA dice se il rompicapo ha gare ufficiali, a ottobre 2026.

RompicapoFormaDifficoltàWCA
2×2cubo1/5sì
3×3cubo2/5sì
4×4cubo3/5sì
5×5cubo3/5sì
6×6cubo4/5sì
7×7cubo4/5sì
Pyraminxpiramide1/5sì
Skewbcubo2/5sì
Megaminxdodecaedro3/5sì
Square-1cambia forma4/5sì
Rubik’s Clockdisco2/5sì, fino al 2027
Kilominxdodecaedro2/5no
Gigaminxdodecaedro5/5no
Cubo specchio3×3 che cambia forma3/5no
Cubo Axis3×3 che cambia forma3/5no
Cubo Fisher3×3 che cambia forma3/5no
Cubo Ghost3×3 che cambia forma5/5no
Cubo a ingranaggicubo con ingranaggi2/5no

I rompicapi ufficiali della WCA sono i cubi dal 2×2 al 7×7, il Megaminx, il Pyraminx, lo Skewb, lo Square-1 e il Clock. Nel giugno 2026 la WCA ha deciso di togliere il Clock dal programma dopo il Campionato del mondo 2027. Dal 2 gennaio 2027 entra l’FTO, un ottaedro con otto facce che girano.

Il cubo di Rubik 6×6 e il 7×7 non portano idee nuove, ma chiedono pazienza: i loro centri hanno 16 e 25 quadratini per faccia, e a chi comincia una soluzione completa può richiedere un’ora. Il 6×6 non ha un centro fisso, come il 4×4, e ne condivide i casi di parità. Il Kilominx è il Megaminx piccolo, con i soli angoli, come il 2×2 rispetto al 3×3; il Gigaminx è la versione grande, con molti più strati.

Esiste il cubo di Rubik 1×1?

Un cubo di Rubik 1×1 sarebbe un solo pezzo con sei colori. Non ha strati da girare, quindi non si può mescolare ed è sempre risolto. Per questo non è un rompicapo: il cubo più piccolo che si mescola davvero è il 2×2, con i suoi 8 angoli. Come sono fatti i pezzi del 3×3 lo spiega la pagina cos’è il cubo di Rubik.

Cubi grandi fino al 1000×1000

In commercio ci sono cubi fino a circa 21×21; quelli più grandi di solito sono pezzi unici stampati in 3D. I video di cubi 100×100 o addirittura 1000×1000 sono simulazioni al computer: come rompicapi veri non esistono, e in pratica non si potrebbero nemmeno costruire. Un cubo con n strati ha 6n² − 12n + 8 pezzi visibili e 6n² quadratini:

  • 100×100×100: 58.808 pezzi e 60.000 quadratini.
  • 1000×1000×1000: 5.988.008 pezzi e 6 milioni di quadratini. Anche se ogni pezzo misurasse solo 1 mm, il cubo avrebbe un metro di lato e nessun meccanismo lo terrebbe insieme.

Il cubo di Rubik più grande al mondo

Secondo il Guinness World Records, il record del cubo con più strati spetta, a ottobre 2026, all’americano Preston Alden con un 49×49×49, riconosciuto il 30 marzo 2024 a Logan, nello Utah. Ha 14.406 quadratini attaccati a mano. Prima il record apparteneva al 33×33×33 che il francese Grégoire Pfennig costruì nel 2017. Il cubo 3×3 più grande per dimensioni, con oltre 2 metri di lato, è nella pagina sul record del cubo di Rubik.

Cubi di Rubik strani da collezione

Oltre ai rompicapi da gara ci sono centinaia di cubi di Rubik particolari per collezionisti. Quasi tutti, all’interno, sono un normale 3×3 con un aspetto molto diverso. Se sai risolvere il 3×3, in linea di principio sai risolvere anche questi; il difficile è riconoscere i pezzi.

  • Cubo specchio: tutte le facce dello stesso colore e pezzi di spessore diverso. Si risolve guardando la forma, non i colori.
  • Cubo Axis: un 3×3 con tagli inclinati. Quando lo giri si deforma molto, e nemmeno i centri hanno un orientamento chiaro.
  • Cubo Fisher: un 3×3 tagliato con una rotazione di 45 gradi, che prende il nome dal britannico Tony Fisher. Dentro è un normale 3×3; per risolverlo devi solo fare attenzione all’orientamento dei centri sopra e sotto.
  • Cubo Ghost: è considerato uno dei derivati del 3×3 più difficili. Tutti i tagli sono storti, i pezzi hanno forme molto diverse ed è difficile capire dove va ciascuno.
  • Cubo a ingranaggi: progettato da Oskar van Deventer. Quando giri una faccia, gli ingranaggi girano con lei. Sembra complicato, ma è sorprendentemente facile da risolvere.
  • Altri: il Windmill, il Mastermorphix, l’Ivy, cubi con foto al posto dei colori o cubi con punti in braille per persone cieche.

Con quale cubo conviene continuare?

Se non sai ancora risolvere nessun cubo, comincia dal 3×3. La guida come risolvere il cubo di Rubik ti accompagna passo per passo. Per i bambini sono un buon inizio anche la pagina cubo di Rubik per bambini o il 2×2. Poi un ordine possibile:

  1. 2×2 e Pyraminx: per vedere presto dei risultati.
  2. 4×4: per imparare a formare centri e coppie di spigoli, e la parità.
  3. Megaminx o 5×5: se ti piacciono le soluzioni lunghe.
  4. Skewb, Square-1 e cubo specchio: se vuoi provare qualcosa di molto diverso.

Tutte le guide usano le stesse lettere. Le mosse dei cubi grandi, come Rw, le spiega la guida alla notazione del cubo di Rubik.

Domande frequenti sui tipi di cubi di Rubik

Quanti tipi di cubi di Rubik esistono?

Ci sono cubi con un numero diverso di strati (2×2, 3×3, 4×4 e più grandi), altre forme come il Pyraminx, il Megaminx e lo Skewb, e rompicapi che cambiano forma, come lo Square-1 e il cubo specchio. Per i collezionisti si producono anche centinaia di varianti, quindi non esiste un numero preciso.

Qual è il cubo di Rubik più facile?

Il Pyraminx e il 2×2 sono i più facili per cominciare. Se sai già risolvere il 3×3, impari uno dei due in un pomeriggio; altrimenti in pochi giorni.

Qual è il cubo di Rubik più difficile al mondo?

Tra i rompicapi più diffusi, i cubi grandi come il 7×7, il Gigaminx e il cubo Ghost sono considerati molto difficili. Nel cubo Ghost dipende dalla forma irregolare; nei cubi grandi, dai tanti pezzi e dalla durata di ogni soluzione.

Qual è il cubo di Rubik più grande al mondo?

Il cubo con più strati costruito davvero è un 49×49×49 di Preston Alden, riconosciuto dal Guinness World Records nel 2024. I cubi 100×100 o 1000×1000 dei video sono simulazioni al computer.

Esiste un cubo di Rubik 1×1?

Un 1×1 sarebbe un solo pezzo senza niente da girare, quindi è sempre risolto e non è un rompicapo. Il cubo più piccolo che si può mescolare è il 2×2.

Esiste un cubo di Rubik 1000×1000?

Solo come simulazione al computer. Avrebbe 5.988.008 pezzi visibili e 6 milioni di quadratini, e nessun meccanismo potrebbe tenerlo insieme. In commercio ci sono cubi fino a circa 21×21.

Quali cubi ci sono nelle gare della WCA?

I cubi dal 2×2 al 7×7, il Megaminx, il Pyraminx, lo Skewb, lo Square-1 e il Clock. Il Clock esce dal programma dopo il Campionato del mondo 2027, e da gennaio 2027 si aggiunge un ottaedro chiamato FTO.