Come risolvere il cubo di Rubik 2×2
Hai in mano un cubo 2×2 mescolato e non sai da dove cominciare? Questo metodo per risolvere il cubo di Rubik 2×2 è una soluzione facile: tre passaggi e tre algoritmi. Dopo mezz’ora di pratica quasi tutti riescono a completare il cubo piccolo da soli.
Per ogni passaggio vedi come si presenta il cubo all’inizio, una serie di disegni mossa per mossa e come deve essere alla fine. Gli algoritmi che impari qui ti serviranno anche sul cubo 3×3.
Che cosa cambia tra il 2×2 e il 3×3
Il cubo di Rubik 2×2 (chiamato anche minicubo) è fatto soltanto di otto angoli. Non ha spigoli né centri. Questo lo rende più facile, ma c’è un punto delicato: sul 3×3 il centro di ogni faccia ti dice di che colore sarà quella faccia, sul 2×2 questo aiuto manca. Il colore di ogni faccia lo ricavi dagli angoli che sono già al posto giusto.

Il cubo 2×2 può trovarsi in 3.674.160 posizioni diverse. Sembrano tante, ma sono pochissime rispetto al 3×3. Un computer trova per ogni posizione una soluzione di al massimo 11 mosse. Con il metodo per principianti fai più mosse, però devi ricordare soltanto tre algoritmi.
Quello che impari qui ti serve anche sul 3×3: l’R U R' U' del passaggio 1 e il Sune del passaggio 2 tornano nella guida su come risolvere il cubo di Rubik 3×3.
Il posto e l’orientamento di un angolo
Mentre risolvi il cubo 2×2 ti fai due domande su ogni angolo. È al suo posto giusto, cioè i suoi tre colori combaciano con gli angoli vicini già sistemati? E ha l’orientamento giusto, cioè il suo giallo o il suo bianco guarda verso la faccia giusta? Sono due cose diverse e il metodo le corregge separatamente: il passaggio 2 sistema l’orientamento degli angoli in alto, il passaggio 3 il loro posto.


Visto che non ci sono centri, il posto di un angolo lo trovi sempre guardando i suoi vicini. In un cubo standard il bianco sta di fronte al giallo, il rosso all’arancione e il blu al verde. Per questo nessun angolo ha insieme il bianco e il giallo, né il rosso e l’arancione.
Come si leggono le mosse
Tieni il cubo in modo da guardare una delle sue facce. Ogni lettera indica una faccia:
- R = faccia destra, L = faccia sinistra
- U = faccia superiore, D = faccia inferiore
- F = faccia davanti, B = faccia dietro
Una lettera da sola vuol dire girare quella faccia di un quarto di giro in senso orario, come se la guardassi di fronte. La lettera con l’apostrofo (R') è in senso antiorario e il 2 (U2) è mezzo giro. Tutte le lettere con le animazioni in 3D sono nella guida alla notazione del cubo di Rubik.




1. Completa il primo strato bianco
Obiettivo: la faccia inferiore diventa tutta bianca e le file in basso dei lati combaciano: su ogni lato i due quadratini in basso hanno lo stesso colore.
- Cerca un angolo con il bianco e portalo in basso con il bianco rivolto verso il basso. È il tuo angolo di partenza: tutti gli altri angoli si sistemano rispetto a lui.
- Ruota tutto il cubo, sempre con il bianco in basso, finché l’angolo di partenza non è in basso davanti a sinistra. Il posto libero accanto, in basso davanti a destra, è il tuo obiettivo.
- Cerca l’angolo bianco che va lì. Per esempio, se l’angolo di partenza ha il rosso davanti, accanto va l’angolo con il bianco e il rosso: così davanti hai due quadratini rossi vicini. Il terzo colore di quell’angolo va sulla faccia destra.
- Muovi lo strato superiore (U) finché quell’angolo non è in alto davanti a destra, proprio sopra il suo posto.
- Ora ripeti questo algoritmo finché l’angolo non entra con il bianco in basso. A seconda di dove guarda il bianco, servono 1, 3 o 5 ripetizioni:
R U R' U'



Ogni volta ruota tutto il cubo in modo che il posto libero successivo sia in basso davanti a destra e continua così fino a sistemare i quattro angoli bianchi. Il bianco resta sempre in basso. Non ruotare il cubo tra una ripetizione e l’altra, ma solo quando un angolo è già entrato. Nell’ultimo angolo devono combaciare entrambi i vicini, quindi guarda con attenzione.
Controllo: la faccia inferiore è tutta bianca e su ognuno dei quattro lati i due quadratini in basso hanno lo stesso colore. Se un angolo bianco è in basso ma al posto sbagliato, guarda i casi in cui ti blocchi.

2. Rendi gialla la faccia superiore
Obiettivo: la faccia superiore diventa tutta gialla. Il bianco resta in basso e il giallo in alto. Basta un solo algoritmo, che si chiama Sune:
R U R' U R U2 R'
Prima di ogni Sune conta quanti angoli in alto hanno il giallo verso l’alto e tieni il cubo a seconda del caso:
- Un solo angolo con il giallo verso l’alto: muovi lo strato superiore (U) finché quell’angolo non è in alto davanti a sinistra. Poi fai il Sune.
- Nessun angolo o due angoli con il giallo verso l’alto: muovi lo strato superiore finché l’angolo in alto davanti a sinistra non ha il giallo verso sinistra. Poi fai il Sune.



Dopo ogni Sune guarda di nuovo e segui la regola. Con al massimo tre Sune la faccia superiore diventa gialla. Lo strato bianco in basso non si rompe, anche se a metà algoritmo sembra di sì. Fai attenzione a eseguire U2 come mezzo giro.
Controllo: la faccia superiore è tutta gialla e lo strato bianco in basso è ancora completo. Le file in alto dei lati possono non combaciare ancora: ci pensa il passaggio successivo.

3. Scambia di posto gli angoli in alto
Obiettivo: anche gli angoli in alto arrivano al loro posto e il cubo è risolto. La faccia superiore è già gialla, ma le file in alto dei lati possono ancora non combaciare. Guarda i quattro lati e cerca quello i cui due angoli in alto hanno lo stesso colore. I cubisti li chiamano «fari».
- Se un lato ha i fari: ruota tutto il cubo finché quel lato non è a sinistra. Poi questo algoritmo scambia di posto i due angoli di destra:
R U R' U' R' F R2 U' R' U' R U R' F'


- Se nessun lato ha i fari: due angoli sono scambiati in diagonale. La soluzione di questo caso è più in basso, tra i casi in cui ti blocchi.
- Se tutti e quattro i lati hanno i fari: benissimo, manca solo l’ultima mossa.
Alla fine muovi lo strato superiore (U, U' o U2) finché non combacia con lo strato inferiore. Fatto, il tuo cubo 2×2 è risolto!


Due casi in cui ti puoi bloccare
Un angolo bianco è in basso, ma al posto sbagliato o girato
Se un angolo bianco in basso è al posto sbagliato o ha il bianco verso un lato, non puoi sistemarlo direttamente. Ruota tutto il cubo, con il bianco in basso, finché quell’angolo non è in basso davanti a destra e fai una volta R U R' U'. L’angolo sale e gli altri angoli bianchi restano al loro posto. Poi lo sistemi come nel passaggio 1.

Nessun lato ha i fari
Se la faccia superiore è gialla ma nessun lato ha i due angoli in alto dello stesso colore, due angoli sono scambiati in diagonale. Fai una volta l’algoritmo del passaggio 3, in qualunque modo tieni il cubo. Dopo compare un lato con i fari e prosegui normalmente con il passaggio 3. I cubisti più esperti usano per questo caso lo scambio diagonale diretto:
F R U' R' U' R U R' F' R U R' U' R' F R F'


Consigli per principianti e per bambini
- Un passaggio al giorno. Impara prima solo il primo strato, finché non ti riesce senza esitare. Il giorno dopo aggiungi il Sune.
- Ripeti gli algoritmi ad alta voce. Dire «destra su, sopra a sinistra, destra giù, sopra a destra» per R U R' U' aiuta molti bambini. Altre idee sono nella pagina su come risolvere il cubo di Rubik per bambini.
- Non fermarti a metà algoritmo. A metà strada il cubo spesso sembra più mescolato di prima. È normale: tutto torna al suo posto solo alla fine dell’algoritmo.
- Per andare più veloce: quando il 2×2 ti riesce bene, il passo successivo può essere il metodo Ortega. Prima fai in basso solo la faccia bianca (i lati possono essere ancora sbagliati), poi la faccia gialla in alto e alla fine sistemi i due strati insieme. Con l’Ortega si arriva a tempi sotto i 10 secondi. Puoi misurare i tuoi tempi con il cronometro per il cubo di Rubik. I tempi dei più veloci sono nella pagina dei record del cubo di Rubik.
- Esercitati senza cubo: puoi provare i tre algoritmi sul cubo di Rubik 2×2 online. Vedi subito quali angoli cambiano posto e in più misura il tuo tempo.
I tre algoritmi del 2×2 in una tabella
Tutta la soluzione del cubo 2×2 sta in tre algoritmi, che stanno su un foglietto da tenere accanto al cubo:
| Passaggio | Algoritmo |
|---|---|
| 1. Primo strato | R U R' U' (da ripetere) |
| 2. Faccia gialla | R U R' U R U2 R' (Sune) |
| 3. Angoli in alto | R U R' U' R' F R2 U' R' U' R U R' F' |
Se preferisci la guida su carta, i PDF da stampare sono nella pagina con la soluzione del cubo di Rubik in PDF.
Se vuoi un cubo più grande, passa alla guida su come risolvere il cubo di Rubik 4×4.
Domande frequenti sul cubo 2×2
Il cubo di Rubik 2×2 è più facile del 3×3?
Sì. Il 2×2 ha solo otto angoli e non ha spigoli né centri. Si risolve completamente con tre algoritmi, mentre il metodo per principianti del 3×3 ne richiede qualcuno in più.
Come si fa il cubo di Rubik 2×2?
Con i tre passaggi di questa pagina: prima lo strato bianco in basso, poi la faccia gialla in alto e alla fine lo scambio degli angoli in alto. «Fare il cubo» e «risolvere il cubo» vogliono dire la stessa cosa.
Come si risolve il cubo di Rubik 2×2 in 3 passaggi?
Questo metodo ha esattamente tre passaggi: il primo strato, la faccia gialla e gli angoli in alto. Ogni passaggio usa un solo algoritmo e per un caso speciale ce n’è un quarto facoltativo.
Qual è l’algoritmo finale del cubo 2×2?
L’ultimo algoritmo è R U R' U' R' F R2 U' R' U' R U R' F'. Con i «fari» a sinistra, l’algoritmo scambia i due angoli in alto a destra. Dopo resta solo da muovere lo strato superiore finché non combacia con quello inferiore.
In quante mosse si risolve un cubo 2×2?
Se il mezzo giro conta come una mossa, ogni posizione si risolve in al massimo 11 mosse. Con il metodo per principianti di questa guida di solito fai tra 50 e 110 mosse.
Devo cominciare dal bianco?
No. Visto che il 2×2 non ha centri, puoi partire dal colore che vuoi. I disegni di questa guida partono dal bianco; se parti dal giallo, nel passaggio 2 la faccia superiore sarà bianca e gli algoritmi restano gli stessi.
I bambini possono risolvere il cubo 2×2?
Sì, il 2×2 è un buon inizio per i bambini dai 7 anni circa. Ha solo tre passaggi e le mosse sono le stesse che si usano poi sul 3×3.
Ho fatto il Sune, ma la faccia superiore non è ancora gialla. Che cosa sbaglio?
Quasi sempre il cubo era tenuto male prima del Sune. Ricontrolla la regola: se c’è un solo giallo in alto, quell’angolo va davanti a sinistra; altrimenti l’angolo davanti a sinistra deve mostrare il giallo verso sinistra. Fai attenzione anche a eseguire U2 come mezzo giro.
Dopo il passaggio 3 lo strato superiore è spostato. È un problema?
No. Muovi lo strato superiore finché i colori non combaciano su tutti i lati. Se dopo restano due angoli scambiati, fai il passaggio 3 un’altra volta.