Come risolvere il cubo di Rubik 5×5

Se sai risolvere il 3×3, ce la fai anche con il 5×5. Per risolvere il cubo di Rubik 5×5 si usa il metodo di riduzione: prima completi i centri, poi gli spigoli, e il cubo diventa un grande 3×3.

Per ogni passaggio trovi come tenere il cubo, algoritmi brevi e disegni mossa per mossa. L’unico caso speciale del 5×5 è la parità degli spigoli: funziona in modo diverso dalle parità del 4×4 e si corregge con un algoritmo verificato.

I pezzi del 5×5 e il metodo di riduzione

Il cubo di Rubik 5×5 ha 98 pezzi visibili: 8 angoli, 36 pezzi di spigolo e 54 pezzi di centro. Può assumere circa 2,83 · 10⁷⁴ posizioni diverse. Il numero spaventa, ma con un buon metodo il 5×5 non è molto più difficile del 4×4. Una panoramica di tutte le misure e le forme è nella pagina sui tipi di cubi di Rubik.

Rispetto al 4×4 ha un grande vantaggio: al centro esatto di ogni faccia del 5×5 c’è un centro fisso, come nel 3×3. Questi sei pezzi non cambiano mai posizione tra loro. Così non devi ricordare lo schema dei colori: il centro fisso ti dice sempre di che colore sarà la faccia.

Il metodo si chiama riduzione. Su ogni faccia riunisci nove pezzi in un unico centro, e su ogni spigolo unisci tre pezzi in un solo spigolo. A quel punto il cubo sembra un 3×3 e lo risolvi come tale. Per questo devi saper risolvere il 3×3 con sicurezza. Se non lo sai ancora, comincia dalla guida come risolvere il cubo di Rubik 3×3. Se sai già fare il 4×4, l’idea ti sembrerà familiare: la guida come risolvere il cubo di Rubik 4×4 spiega lo stesso metodo con quattro strati.

Sono colorati solo i pezzi di centro. Su ogni faccia nove pezzi formano un centro; quello nel mezzo esatto è fisso.
Sono colorati solo i pezzi di centro. Su ogni faccia nove pezzi formano un centro; quello nel mezzo esatto è fisso.
Sono colorati solo i pezzi di spigolo. Ogni spigolo è fatto di tre pezzi: in mezzo lo spigolo centrale e ai lati due pezzi laterali.
Sono colorati solo i pezzi di spigolo. Ogni spigolo è fatto di tre pezzi: in mezzo lo spigolo centrale e ai lati due pezzi laterali.
Sono colorati solo gli otto angoli. Gli angoli si comportano esattamente come gli angoli di un 3×3.
Sono colorati solo gli otto angoli. Gli angoli si comportano esattamente come gli angoli di un 3×3.

Come si scrivono le mosse del 5×5

Nel 5×5 ci sono cinque strati in ogni direzione. Per evitare confusione, il numero davanti alla lettera indica quale strato si muove:

  • R, L, U, D, F, B: solo lo strato esterno, come nel 3×3.
  • 2R, 2U, 2D, 2L: solo il secondo strato da quel lato, lo strato interno subito accanto a quello esterno. 2R ruota nello stesso senso di R.
  • 3R, 3U: solo lo strato centrale. 3R ruota come R e 3U ruota come U.
  • Rw e 3Rw: mosse larghe. Rw muove lo strato esterno insieme al secondo, cioè due strati; 3Rw muove tre strati insieme. Il cubo di Rubik 5×5 online usa la stessa notazione.

Una lettera da sola è un quarto di giro in senso orario, guardando quella faccia di fronte. L’apostrofo indica il senso antiorario e il 2 dopo la lettera un mezzo giro. Per esempio, 2R2 è un mezzo giro del secondo strato da destra.

R: si muove in senso orario solo lo strato esterno destro, come nel 3×3.
R: si muove in senso orario solo lo strato esterno destro, come nel 3×3.
2R: si muove solo il secondo strato da destra, nello stesso senso di R.
2R: si muove solo il secondo strato da destra, nello stesso senso di R.
3R: si muove solo lo strato centrale, nello stesso senso di R. Porta con sé i centri fissi.
3R: si muove solo lo strato centrale, nello stesso senso di R. Porta con sé i centri fissi.
Rw: lo strato esterno destro e il secondo si muovono insieme, cioè due strati.
Rw: lo strato esterno destro e il secondo si muovono insieme, cioè due strati.

Attenzione alle altre guide: una r minuscola a volte indica solo lo strato interno e a volte due strati insieme. Nella notazione ufficiale della WCA, Rw sono due strati da destra e 3Rw tre. 3R è l’opposto dello strato M che conosci dal 3×3: 3R e M' sono la stessa mossa. Gli algoritmi di questa guida non hanno mosse larghe; muovono solo gli strati esterni e singoli strati interni.

Nei disegni i colori sono sempre nello stesso ordine. Con il bianco in alto, il verde è davanti e il rosso a destra; con il giallo in alto, il blu è davanti e il rosso resta a destra. All’inizio di ogni passaggio trovi come tenere il cubo.

1. Completa i centri

Ogni faccia ha nove pezzi di centro: quello fisso e gli otto mobili che lo circondano. Quattro stanno agli angoli del centro e quattro subito accanto al pezzo fisso (sopra, sotto, a sinistra e a destra). L’obiettivo è che i nove pezzi di centro di una faccia abbiano lo stesso colore.

L’idea è sempre la stessa: alza lo strato interno, muovi la faccia di destinazione e riporta giù lo strato interno. Con uno strato interno porti un pezzo che serve alla faccia di destinazione, muovi la faccia di destinazione perché il pezzo resti lì e rimetti a posto lo strato interno. Così tutto il resto torna al suo posto.

I primi due centri: bianco e giallo

  1. Centro bianco: costruisci il bianco come preferisci attorno al suo pezzo fisso. La cosa più semplice è partire dai quattro pezzi accanto a quello fisso (una croce) e poi dai quattro angoli. Qui puoi muovere quello che vuoi, non c’è ancora niente da rompere.
  2. Centro giallo: ora tieni il cubo con il bianco in basso e il giallo in alto. Due algoritmi brevi portano su i pezzi dalla faccia davanti senza rompere il centro bianco in basso.

Se davanti hai due pezzi gialli sopra e sotto il centro fisso, questo algoritmo li porta in alto, a sinistra e a destra del pezzo fisso:

3R U 3R'

Giallo in alto. Davanti ci sono due pezzi gialli sopra e sotto il centro fisso. Dopo 3R U 3R' sono tutti e due in alto, a sinistra e a destra del pezzo fisso; i pezzi blu che erano lì sono passati davanti.
Giallo in alto. Davanti ci sono due pezzi gialli sopra e sotto il centro fisso. Dopo 3R U 3R' sono tutti e due in alto, a sinistra e a destra del pezzo fisso; i pezzi blu che erano lì sono passati davanti.

In cambio, i pezzi che erano in alto a sinistra e a destra passano davanti. I pezzi agli angoli del centro in alto fanno solo un quarto di giro e restano in alto.

Se davanti hai una striscia di tre pezzi gialli nella seconda colonna da destra, questo algoritmo la mette in alto nella seconda colonna da sinistra:

2R U2 2R'

Davanti c’è una striscia di tre pezzi gialli nella seconda colonna da destra. Dopo 2R U2 2R' la striscia è in alto nella seconda colonna da sinistra e il centro in alto è tutto giallo.
Davanti c’è una striscia di tre pezzi gialli nella seconda colonna da destra. Dopo 2R U2 2R' la striscia è in alto nella seconda colonna da sinistra e il centro in alto è tutto giallo.

Intanto la colonna destra del centro in alto resta al suo posto. Prima sistema la faccia superiore con U, in modo che il posto libero sia nel punto giusto. Le mosse U non cambiano nessun altro centro, quindi puoi usarle sempre per preparare.

Passaggio 1 finito: ognuno dei sei centri ha nove pezzi di un solo colore. Gli spigoli e gli angoli (qui in grigio) possono essere ancora mescolati.
Passaggio 1 finito: ognuno dei sei centri ha nove pezzi di un solo colore. Gli spigoli e gli angoli (qui in grigio) possono essere ancora mescolati.

Gli ultimi quattro centri

Ora il bianco resta in alto e il giallo in basso. Completi il centro della faccia davanti (F) e prendi i pezzi dalla faccia destra (R). I due algoritmi cambiano solo il centro davanti e quello a destra; il bianco, il giallo, quello a sinistra e quello dietro non si rompono. Prima puoi muovere la faccia destra con R tutte le volte che vuoi: anche questo non rompe nessun altro centro.

  1. Riga centrale: se sulla faccia destra ci sono due pezzi del colore giusto sopra e sotto il pezzo fisso, 3U' R 3U li porta davanti, a sinistra e a destra del pezzo fisso.
  2. Riga in basso: sulla faccia destra costruisci una striscia di tre pezzi del colore giusto nella riga in alto del centro. Poi 2U F2 2U' scambia quella striscia con la riga in basso del centro davanti. I due pezzi a sinistra e a destra del pezzo fisso si scambiano soltanto tra loro: non è un problema.
  3. Riga in alto: porta su con F2 la riga in basso già pronta, costruisci una nuova striscia a destra e fai di nuovo 2U F2 2U'.
Riga centrale: sulla faccia destra ci sono due pezzi verdi sopra e sotto il pezzo rosso fisso. Dopo 3U' R 3U sono tutti e due davanti, a sinistra e a destra del pezzo verde fisso.
Riga centrale: sulla faccia destra ci sono due pezzi verdi sopra e sotto il pezzo rosso fisso. Dopo 3U' R 3U sono tutti e due davanti, a sinistra e a destra del pezzo verde fisso.
Riga in basso: sulla faccia destra c’è una striscia verde nella riga in alto del centro. Dopo 2U F2 2U' la striscia è nella riga in basso del centro davanti e i pezzi rossi che erano lì sono sulla faccia destra.
Riga in basso: sulla faccia destra c’è una striscia verde nella riga in alto del centro. Dopo 2U F2 2U' la striscia è nella riga in basso del centro davanti e i pezzi rossi che erano lì sono sulla faccia destra.

La striscia a destra la costruisci liberamente, come nei primi centri. Se ruoti tutto il cubo attorno all’asse verticale, gli stessi algoritmi valgono per ogni coppia di facce laterali vicine. Anche per gli ultimi due centri usi i due algoritmi tra la faccia davanti e quella destra.

2. Accoppia gli spigoli

Nel 5×5 ogni spigolo ha tre pezzi: in mezzo uno spigolo centrale e ai lati due pezzi laterali. Lo spigolo centrale è un buon punto di riferimento, come il centro fisso: sta sempre nel mezzo del suo spigolo. L’obiettivo è formare ognuno dei dodici spigoli con tre pezzi che combaciano, senza rompere i centri. Aggiungi i due pezzi laterali uno dopo l’altro accanto allo spigolo centrale.

Posizione di partenza: il bianco resta in alto. Tieni lo spigolo che vuoi formare con il suo spigolo centrale davanti a sinistra. Ricorda il colore che lo spigolo centrale mostra davanti, per esempio il verde. Ora cerca un pezzo laterale con gli stessi due colori e portalo davanti a destra. Per farlo puoi usare le mosse R, U, D e B, perché non toccano lo spigolo davanti a sinistra.

Se il pezzo laterale mostra davanti lo stesso colore dello spigolo centrale, qui il verde, è nella riga giusta.

Se il pezzo laterale è davanti a destra in basso, questo algoritmo lo porta a sinistra, sopra lo spigolo centrale:

2U' R U R' F R' F' R 2U

L’algoritmo mossa per mossa, prima parte: davanti a sinistra lo spigolo centrale verde e arancione, davanti a destra in basso un pezzo laterale che gli corrisponde e che mostra anche lui il verde davanti. 2U' sposta di lato la riga interna.
L’algoritmo mossa per mossa, prima parte: davanti a sinistra lo spigolo centrale verde e arancione, davanti a destra in basso un pezzo laterale che gli corrisponde e che mostra anche lui il verde davanti. 2U' sposta di lato la riga interna.
Seconda parte: dopo F R' F' R 2U il pezzo laterale è a sinistra, sopra lo spigolo centrale. Lo spigolo davanti a sinistra è pronto e tutti i centri sono di nuovo a posto.
Seconda parte: dopo F R' F' R 2U il pezzo laterale è a sinistra, sopra lo spigolo centrale. Lo spigolo davanti a sinistra è pronto e tutti i centri sono di nuovo a posto.

Se il pezzo laterale è davanti a destra in alto, questo algoritmo lo porta a sinistra, sotto lo spigolo centrale:

2D R U R' F R' F' R 2D'

Nei due algoritmi succede questo: 2U' (o 2D) sposta di lato una riga interna. R U R' F R' F' R capovolge lo spigolo davanti a destra, così il tuo pezzo laterale passa nell’altra riga. 2U (o 2D') lo sposta a sinistra, accanto allo spigolo centrale, e nello stesso tempo rimette a posto i centri. Lo spigolo centrale e l’altro pezzo laterale a sinistra restano al loro posto, e gli spigoli già accoppiati restano accoppiati.

Il cubo aperto prima dell’accoppiamento: lo spigolo centrale davanti a sinistra mostra il verde davanti, e così anche il pezzo laterale che gli corrisponde, in basso a destra. Poi: 2U' R U R' F R' F' R 2U.
Il cubo aperto prima dell’accoppiamento: lo spigolo centrale davanti a sinistra mostra il verde davanti, e così anche il pezzo laterale che gli corrisponde, in basso a destra. Poi: 2U' R U R' F R' F' R 2U.

Il pezzo laterale mostra davanti il colore sbagliato? Allora va nell’altra riga. R U' B' R2 capovolge lo spigolo davanti a destra: il pezzo laterale che era in basso passa in alto e mostra davanti il colore giusto (quello in alto passa in basso). Lo spigolo a sinistra non si muove per niente; gli spigoli accoppiati cambiano solo posto, non si rompono.

I due pezzi laterali sono a sinistra, ma scambiati? Con R, U, D e B porta davanti a destra uno spigolo non ancora accoppiato e fai una volta 2U' R U R' F R' F' R 2U. Il pezzo in alto a sinistra passa a destra e lo sistemi come prima. Se fai questo algoritmo con uno spigolo accoppiato davanti a destra, quello spigolo si rompe.

Quando finisci uno spigolo, mettilo da parte in alto o in basso con una mossa di uno strato esterno e porta il prossimo spigolo centrale davanti a sinistra. Funziona fino all’ultimo spigolo: alla fine, quelli davanti a sinistra e davanti a destra sono gli ultimi due ancora aperti e continui allo stesso modo. Se alla fine resta un solo spigolo con i due pezzi laterali scambiati, è la parità degli spigoli del passaggio 4.

3. Finisci il cubo come un 3×3

Ora il tuo 5×5 ha sei centri di un solo colore e dodici spigoli accoppiati. Da qui in poi muovi solo gli strati esterni (R, L, U, D, F, B) e risolvi il cubo esattamente come un 3×3, per esempio con il metodo a strati per principianti. Se vuoi essere più veloce, ti serve il metodo Fridrich. Gli algoritmi di OLL e PLL sono nella pagina degli algoritmi del cubo di Rubik.

Dopo il passaggio 2: tutti i centri sono di un solo colore e tutti gli spigoli sono accoppiati. Il 5×5 ora sembra un grande 3×3 e si muovono solo gli strati esterni.
Dopo il passaggio 2: tutti i centri sono di un solo colore e tutti gli spigoli sono accoppiati. Il 5×5 ora sembra un grande 3×3 e si muovono solo gli strati esterni.

Qui il 5×5 ti fa una bella sorpresa: i due casi speciali del 4×4, un solo spigolo capovolto o due spigoli scambiati nell’ultimo strato, non compaiono nel 5×5 quando gli spigoli sono già accoppiati. Il motivo sono i centri fissi e gli spigoli centrali. Gli angoli, gli spigoli centrali e i centri fissi si muovono insieme a ogni mossa come un vero 3×3: uno strato interno come 2R non li tocca, e 3R li muove come lo strato M del 3×3. Per questo qui non può comparire una posizione impossibile sul 3×3.

4. Correggi la parità degli spigoli

L’unico vero caso speciale lo incontri mentre accoppi gli ultimi due spigoli: uno spigolo è quasi pronto, il suo spigolo centrale è al suo posto, ma i due pezzi laterali sono scambiati. I pezzi laterali mostrano i loro due colori esattamente al contrario dello spigolo centrale. Con le mosse normali dell’accoppiamento non si sistema. Si chiama parità degli spigoli, o semplicemente parità del 5×5. Non hai sbagliato niente: capita più o meno in una risoluzione su due.

Tieni lo spigolo sbagliato in alto davanti e fai questo algoritmo:

2R2 B2 U2 2L U2 2R' U2 2R U2 F2 2R F2 2L' B2 2R2

La parità degli spigoli mossa per mossa, prima parte: lo spigolo sbagliato è in alto davanti. A metà dell’algoritmo i centri e gli spigoli si mescolano.
La parità degli spigoli mossa per mossa, prima parte: lo spigolo sbagliato è in alto davanti. A metà dell’algoritmo i centri e gli spigoli si mescolano.
Seconda parte: dopo U2 F2 2R F2 2L' B2 2R2 i due pezzi laterali si sono scambiati e tutto il cubo è di nuovo a posto.
Seconda parte: dopo U2 F2 2R F2 2L' B2 2R2 i due pezzi laterali si sono scambiati e tutto il cubo è di nuovo a posto.

Questo algoritmo scambia solo i due pezzi laterali di questo spigolo. Gli spigoli centrali, gli angoli, tutti gli altri spigoli e i colori dei centri restano com’erano. Attenzione: 2R e 2L sono solo i secondi strati, non lo strato centrale e nemmeno due strati insieme.

Vista dall’alto, con la faccia davanti sul bordo inferiore del disegno: lo spigolo centrale davanti mostra il giallo verso l’alto, ma i pezzi laterali ai suoi lati mostrano i colori al contrario.
Vista dall’alto, con la faccia davanti sul bordo inferiore del disegno: lo spigolo centrale davanti mostra il giallo verso l’alto, ma i pezzi laterali ai suoi lati mostrano i colori al contrario.

La differenza con la parità PLL del 4×4

Il 4×4 ha due parità: la parità OLL, in cui un solo spigolo sembra capovolto, e la parità PLL, in cui due spigoli dell’ultimo strato sono scambiati. Tutte e due nascono dal fatto che il 4×4 non ha centri fissi né spigoli centrali. Nel 5×5, invece, il cubo si comporta come un vero 3×3 quando gli spigoli sono accoppiati, quindi la parità PLL non compare mai. La parità degli spigoli arriva prima, durante l’accoppiamento, e si corregge lì.

L’algoritmo della parità degli spigoli ha le stesse mosse di quello della parità OLL del 4×4; qui gli strati interni si chiamano 2R e 2L. Su tutti e due i cubi scambia i due pezzi laterali dello spigolo in alto davanti. Siccome il 4×4 non ha un pezzo in mezzo, lì sembra che lo spigolo si capovolga.

Anche se il disegno sembra simile, non provare sul 5×5 l’algoritmo della parità PLL del 4×4 (2R2 U2 2R2 Uw2 2R2 Uw2 e poi U2). Sul 5×5 questo algoritmo mescola i pezzi laterali di due spigoli e rompe due centri. Per la parità del 5×5 basta l’algoritmo della parità degli spigoli.

L’algoritmo della parità PLL del 4×4 su un 5×5 risolto: i pezzi laterali dello spigolo davanti appartengono a quello dietro e nel centro davanti c’è un pezzo estraneo. Questo algoritmo non sistema il 5×5, lo mescola.
L’algoritmo della parità PLL del 4×4 su un 5×5 risolto: i pezzi laterali dello spigolo davanti appartengono a quello dietro e nel centro davanti c’è un pezzo estraneo. Questo algoritmo non sistema il 5×5, lo mescola.

Consigli ed errori frequenti

  • I centri si rompono dopo l’accoppiamento? Quasi sempre manca il ritorno di uno strato interno. Ogni algoritmo che comincia con 2U' o 2D finisce con 2U o 2D'. In mezzo non muovere nient’altro.
  • Lo strato sbagliato: nel 5×5 è facile muovere due strati invece di uno. Se vuoi muovere solo 2R o 2U, tieni fermo lo strato esterno con il pollice.
  • Lo schema dei colori non può essere sbagliato: il centro fisso decide il colore di ogni faccia. Mentre completi i centri non devi pensare a quale colore va dove, basta guardare il pezzo fisso.
  • Misura il tuo tempo: quando il metodo ti viene naturale, cronometra le tue risoluzioni con il cronometro per il cubo di Rubik. Così vedi chiaramente quanto migliori.
  • Prova sullo schermo: nel cubo di Rubik 5×5 online puoi muovere ognuno dei cinque strati separatamente e annullare ogni mossa. È utile per provare un algoritmo la prima volta.

Domande frequenti sul cubo 5×5

Come si risolve il cubo di Rubik 5×5?

Con i quattro passaggi di questa pagina: i centri, l’accoppiamento degli spigoli, il finale come un 3×3 e, se serve, la parità degli spigoli. Il metodo si chiama riduzione, perché trasforma il 5×5 in un grande 3×3.

Il cubo di Rubik 5×5 è più difficile del 4×4?

Richiede più tempo, perché ha più pezzi. Per certi aspetti però è più facile: i centri fissi danno lo schema dei colori e c’è un solo caso speciale invece di due. Se sai fare il 4×4, conosci già gran parte del metodo.

Che cos’è la parità nel cubo 5×5?

Nel 5×5 esiste solo la parità degli spigoli: lo spigolo centrale di uno spigolo è giusto, ma i due pezzi laterali sono scambiati. Compare mentre accoppi gli ultimi due spigoli e si corregge con un algoritmo apposito. La parità PLL del 4×4, con due spigoli scambiati nell’ultimo strato, nel 5×5 non si presenta.

Devo saper risolvere il 3×3 per fare il 5×5?

Sì. Con il metodo di riduzione, alla fine risolvi il 5×5 esattamente come un 3×3. Impara prima il metodo per principianti del 3×3. Il 4×4 è un buon passo intermedio, ma non è obbligatorio.

Quanto tempo ci vuole all’inizio per fare il 5×5?

Le prime risoluzioni possono durare un’ora o più; la parte più lunga sono i centri. È normale, e con la pratica diventi più veloce.

C’è un risolutore per il cubo 5×5?

Il risolutore del 3×3 non funziona con il 5×5. Per il 5×5 c’è il risolutore del cubo 5×5: inserisci i colori o inquadra il cubo, la soluzione viene calcolata sul nostro server e la segui mossa per mossa. Per imparare a risolverlo da solo usa il metodo di questa pagina: quando i centri e gli spigoli sono pronti, va bene qualsiasi metodo del 3×3.

Posso usare sul 5×5 gli algoritmi di parità del 4×4?

Solo uno, e solo se leggi 2R e 2L come secondi strati: l’algoritmo della parità degli spigoli ha le stesse mosse della parità OLL del 4×4. L’algoritmo della parità PLL del 4×4 sul 5×5 rompe due spigoli e due centri, quindi non usarlo.