Risolutore del cubo di Rubik 3×3
Inquadra il tuo cubo con la fotocamera o inserisci i colori a mano e segui ogni mossa su un cubo 3D. Gratis e senza scaricare nessuna app.
- 26 pezzi
- di solito 19-22 mosse
- facce in qualsiasi ordine
- fotocamera o a mano

Come vuoi inserire il tuo cubo?
Scegli un colore e poi tocca i quadratini di quel colore.
Confronta ogni faccia con il tuo cubo. Per correggere, tocca un colore e poi il quadratino sbagliato, oppure inquadra di nuovo quella faccia.
Consiglio: tocca il cubo per passare alla mossa successiva.
Impostazioni, tutte le mosse e notazione
Una lettera vuol dire girare quella faccia di un quarto di giro in senso orario, come se la guardassi di fronte: R destra, L sinistra, U sopra, D sotto, F davanti, B dietro. R' è in senso antiorario e R2 è mezzo giro.
Come funziona il risolutore del cubo di Rubik
tre passaggi, circa due minuti
Inquadra le 6 facce
Mostra ogni faccia alla fotocamera nell’ordine che vuoi, tenendo il cubo come ti viene comodo. Se lo tieni fermo, la foto si scatta da sola. Sullo schermo vedi quali facce mancano.
Controlliamo il tuo cubo
Il risolutore riconosce quale faccia è quale e come era girata. Se un colore è stato letto male, vedi la foto accanto ai colori letti e lo correggi con un tocco.
Segui le mosse
Il cubo sullo schermo è orientato come il tuo. Una grande freccia ti indica quale strato girare e in che verso. Fai la mossa, tocca «Fatto, avanti» o il cubo e continua fino alla fine.
Come si usa il risolutore del cubo di Rubik
Il risolutore ti porta al cubo completo in tre passaggi. Ti servono solo il tuo cubo e un telefono, un tablet o un computer. Non devi installare niente né registrarti.
- Il tuo cubo: mostri le sei facce alla fotocamera oppure inserisci i colori a mano.
- Controllo: il risolutore verifica che il cubo inserito possa esistere davvero. Se qualcosa non torna, ti indica quali quadratini controllare.
- Soluzione: ricevi le mosse una alla volta. Una freccia sul cubo 3D ti mostra quale strato girare e in che verso, e una frase breve lo spiega a parole.
Inquadrare il cubo con la fotocamera
La strada più veloce è la fotocamera. Metti una faccia qualsiasi del cubo davanti all’obiettivo, in modo che i nove colori cadano nei nove riquadri sullo schermo. Quando i riquadri sono pieni e tieni il cubo fermo per un attimo, il risolutore scatta la foto da solo. Il telefono vibra e tu giri il cubo verso la faccia successiva.
L’ordine non conta, e nemmeno il modo in cui tieni il cubo. Non serve cominciare dalla faccia bianca. Il risolutore riconosce ogni faccia dal colore del suo centro e ricostruisce il cubo intero a partire dalle sei foto. Se mostri due volte la stessa faccia, se ne accorge e te ne chiede una nuova.
Un ordine che funziona bene: gira il cubo di lato quattro volte, poi mostra la faccia superiore e quella inferiore. Dopo l’ultima faccia continua a tenere il cubo allo stesso modo. La soluzione parte proprio da quella posizione, così non devi sistemarlo di nuovo in mano.
Per usare la fotocamera, il browser ha bisogno del tuo permesso. Se non l’hai dato, puoi cambiarlo nelle impostazioni del browser oppure inserire i colori a mano.
Inserire i colori a mano
Senza fotocamera funziona allo stesso modo. Scegli un colore e tocchi i quadratini di quel colore: prima il centro, poi gli altri otto. Anche qui puoi inserire le facce nell’ordine che vuoi e girate come capita. Siccome i quadratini di ogni colore sono esattamente nove, un contatore ti mostra quanti ne mancano per ciascuno.
Se il rosso e l’arancione si confondono
I colori che la fotocamera scambia più spesso sono il rosso e l’arancione, e anche il bianco e il giallo. Con una luce debole o giallastra si somigliano molto. Inquadra il cubo alla luce del giorno o in una stanza ben illuminata ed evita i riflessi sui quadratini. Un quadratino letto male lo correggi con un tocco nella schermata di controllo, oppure inquadri di nuovo quella faccia.
Se il risolutore dice che il cubo non è valido
Non tutte le combinazioni di colori formano un cubo che si possa risolvere. Per questo, prima di calcolare, il risolutore controlla tutto quello che può andare storto e te lo dice chiaramente:
- Numero sbagliato: ci sono troppi o troppo pochi quadratini di un colore.
- Pezzo impossibile: la combinazione di colori di un angolo o di uno spigolo non esiste su un cubo vero, oppure lo stesso pezzo compare due volte.
- Angolo ruotato o spigolo capovolto: ci sono tutti i colori, ma un pezzo è girato al contrario. Succede quando il cubo è stato smontato e rimontato male, o quando si sono scambiati due quadratini.
- Due pezzi scambiati: nemmeno questo si risolve con le mosse normali e quasi sempre indica un quadratino inserito male.
I quadratini sospetti lampeggiano. Confrontali con il tuo cubo, correggi il colore con un tocco oppure inquadra di nuovo quella faccia.
Quali colori stanno uno di fronte all’altro e come riconoscere un pezzo montato male lo spiega con i disegni la guida ai colori del cubo di Rubik.
Seguire le mosse sul cubo 3D
Prima della prima mossa, il risolutore ti chiede se la faccia che hai davanti è uguale a quella sullo schermo. Così sei sicuro di tenere il cubo nel modo giusto. Poi comincia la soluzione:
- La freccia sul cubo 3D mostra quale strato gira e in che verso, e la mossa viene animata subito una volta.
- Una frase breve spiega la mossa a parole, per esempio: «Gira la faccia DESTRA verso l’alto (lontano da te).»
- Tocchi il cubo per passare alla mossa successiva, oppure lasci che il risolutore vada avanti da solo dopo una pausa. Se il tuo dispositivo ha una voce italiana, ti legge anche le mosse.
- Se ti sei perso una mossa, «Rivedi la mossa» ripete l’ultimo movimento.
- I tuoi progressi restano salvati sul tuo dispositivo per un giorno. Se chiudi la pagina per sbaglio, riprendi da dove avevi lasciato.
Sotto ogni mossa compare anche la notazione del cubo: lettere come R, U' o F2 sono la notazione internazionale e in italiano si usano allo stesso modo. R è la faccia destra, L la sinistra, U quella sopra, D quella sotto, F quella davanti e B quella dietro. I dettagli sono nella guida alla notazione del cubo di Rubik.
Come calcola la soluzione il risolutore
Dietro il risolutore c’è l’algoritmo in due fasi di Herbert Kociemba. Nella prima fase porta il cubo in uno speciale stato intermedio, nella seconda lo risolve con un gruppo ridotto di mosse. Un mezzo giro come R2 conta come una sola mossa. La prima soluzione ha al massimo 22 mosse: nelle nostre prove con 200 cubi mescolati a caso ne ha avute tra 19 e 22. Poi il risolutore cerca ancora per qualche secondo in background e ti avvisa se trova una soluzione più corta.
Queste soluzioni non sono per forza le più corte possibili. Nel 2010 è stato dimostrato che ogni posizione si può risolvere in 20 mosse al massimo, ma trovare quella soluzione richiede molto più tempo di calcolo. Per fare un confronto: risolvendo il cubo a mano con il metodo per principianti si fanno tra 100 e 150 mosse. Quel metodo lo impari in 7 passaggi, ognuno con i disegni, nella guida come risolvere il cubo di Rubik.
App o browser?
Il risolutore è un’applicazione web che funziona nel browser: non devi scaricare niente da uno store ed è gratis. Se hai aperto la pagina da un’altra app, come Facebook o Instagram, a volte la fotocamera lì non funziona. In quel caso apri la pagina in Safari o Chrome.
I tuoi dati restano sul tuo dispositivo
L’immagine della fotocamera viene elaborata solo nel tuo browser. Le foto, i colori e la soluzione non vengono inviati a nessun server né salvati lì. Anche la soluzione viene calcolata direttamente sul tuo dispositivo.
Altre misure di cubo e il Pyraminx
Per il cubo piccolo c’è il risolutore del cubo di Rubik 2×2, che trova sempre la soluzione più corta. Per i cubi più grandi ci sono il risolutore del cubo di Rubik 4×4 e il risolutore del cubo di Rubik 5×5, e per la piramide il risolutore del Pyraminx. Se vuoi allenarti senza un cubo vero, prova il cubo di Rubik online in 3D.
Vuoi imparare a fare il cubo da solo?
Il risolutore ti aiuta subito. Se un giorno vuoi risolverlo senza aiuto, comincia dalla guida passo dopo passo come risolvere il cubo di Rubik. Il risolutore ti serve anche quando ti blocchi in un passaggio della guida.
Se impari insieme a tua figlia o a tuo figlio, la pagina cubo di Rubik per bambini spiega gli stessi passaggi con frasi più brevi.
Domande frequenti sul risolutore del cubo di Rubik
Il risolutore del cubo di Rubik è gratis?
Sì. Il risolutore è completamente gratuito e non richiede registrazione né installazione. Funziona su iPhone, Android, tablet e computer.
Esiste un’app gratis per risolvere il cubo di Rubik 3×3?
Non serve installare nessuna app: questa pagina è l’applicazione e funziona nel browser del telefono. Inquadri il cubo con la fotocamera e segui la soluzione in 3D, senza pagare niente.
Devo cominciare dalla faccia bianca?
No. Puoi mostrare le sei facce nell’ordine che vuoi e girate come capita. Il risolutore riconosce le facce dai loro centri. L’importante è che dopo l’ultima faccia continui a tenere il cubo allo stesso modo, perché la soluzione parte da quella posizione.
Quante mosse ha la soluzione?
Al massimo 22, e nelle nostre prove tra 19 e 22. Un mezzo giro come R2 conta come una mossa. Se poi il risolutore trova una soluzione più corta, ti avvisa.
Perché la fotocamera legge male un colore?
Quasi sempre è colpa della luce. Con una luce debole o colorata il giallo somiglia al bianco e il rosso all’arancione. Inquadra il cubo alla luce del giorno o in una stanza illuminata ed evita i riflessi. Una faccia letta male la puoi inquadrare di nuovo da sola o correggere con un tocco.
Il risolutore funziona senza fotocamera?
Sì. Scegli «Inserisci i colori a mano» e tocca i nove colori di ogni faccia. Ci vogliono circa due minuti.
Le immagini della mia fotocamera vengono salvate?
No. L’immagine della fotocamera viene elaborata solo nel tuo browser e non lascia il tuo dispositivo.
Consigli per inquadrare senza errori
il risultato giusto al primo colpo
Luce chiara e uniforme
La cosa migliore è la luce del giorno o una stanza ben illuminata. Evita riflessi forti e ombre scure sui quadratini.
Riempi i 9 riquadri
Avvicina il cubo alla fotocamera, in modo che ogni colore stia dentro il suo riquadro sullo schermo.
Fermo per un attimo
La barra verde si riempie, il telefono vibra e la faccia viene salvata. Poi gira il cubo verso una faccia nuova.
Alla fine non mollare la presa
Dopo l’ultima faccia continua a tenere il cubo allo stesso modo: le mosse partono proprio da quella posizione.
Perché usare questo risolutore
pensato per il cubo che hai in mano
L’algoritmo in due fasi di Herbert Kociemba calcola in un istante una soluzione di 22 mosse al massimo. Poi cerca ancora per qualche secondo, nel caso ne trovi una più corta.
Tocca il cubo sullo schermo per passare alla mossa successiva, oppure lascia che vada avanti da solo. Se il tuo dispositivo ha una voce italiana, ti legge anche ogni mossa.
Hai chiuso la pagina per sbaglio? I tuoi progressi restano salvati sul tuo dispositivo per un giorno.
Tutto funziona nel tuo browser. Le immagini della fotocamera e i colori del tuo cubo non lasciano il tuo dispositivo.
Vuoi risolverlo senza aiuto? Comincia dalla guida come risolvere il cubo di Rubik, passo dopo passo.
Segui i tuoi progressi con il cronometro per il cubo di Rubik, con sequenze di mescolamento come quelle delle gare.